domenica 20 agosto 2017

Che significano le icone G, E, 3G, H, H+, LTE, LTE+ (e le relative frecce) sulla barra di stato dello smartphone?

La barra di stato di uno smartphone.
     Sempre più spesso facciamo uso, sui nostri smartphone, della cosiddetta connessione dati o dei dati mobili, ovvero la possibilità di usare dati digitali fornitici da un piano tariffario del nostro operatore per connetterci a internet o usare app che hanno bisogno della connessione a internet. Accade soprattutto quando usciamo e non abbiamo più una copertura Wi-Fi perché siamo lontani dal router.

     Quando la connessione dati è attiva è possibile vedere dei simboli sulla barra di stato, ovvero la striscia di display più in alto sul display dello smartphone (quella che contiene lorario, il simbolo della batteria, del segnale ecc). Ogni tanto questi simboli cambiano nel tempo. Per esempio ecco che compare unH+, che poi muta in LTE, per poi cambiare ancora in H.

Icona della connessione dati nella barra di stato.
     Cosa significano questi simboli? Essi ci informano sul tipo di connessione che lo smartphone sta usando in quel momento.
     Per i meno “smanettoni”, basti sapere che oggi esistono tre grandi famiglie di connessioni, chiamate “generazioni”: esse sono il 2G (seconda generazione), il 3G (terza generazione) e il 4G (quarta generazione). Sugli smartphone attuali tutte e tre sono disponibili, ma esistono dispositivi, più vecchiotti, che sono capaci di connettersi solo fino al 3G o addirittura solo in 2G.
     In generale: il 2G è più lento e consuma poco, il 3G è un po' più veloce, il 4G è il più veloce che abbiamo.

     Se il discorso si fermasse qui, avremmo solo tre icone a segnalare il tipo di connessione dati. In realtà ciascuna generazione ha avuto diversi protocolli (sottofamiglie), che sono elencati in ordine di “potenza” crescente, dal più lento al più veloce, così risulterà chiaro come sono organizzati.

     Con il 2G si può usare la connessione dati coi seguenti protocolli:
  • GSM;
  • GPRS;
  • EDGE.


     Con il 3G si può usare la connessione dati coi seguenti protocolli:
  • UMTS;
  • HSPA;
  • HSPA+.


     Con il 4G si può usare la connessione dati coi seguenti protocolli:
  • LTE (che non è un vero 4G, ma piuttosto un 3G potenziato);
  • LTE+ (o LTE Advanced).


     Quindi, in base a quanto detto prima, il GSM è il più lento di tutti, il GPRS un po più veloce, lEDGE più veloce ancora, lUMTS ancora di più e così via fino allLTE+.

     Ognuno di questi protocolli, quando è attivo sullo smartphone, viene contrassegnato da unapposita icona, che noi vediamo affianco al simbolo del segnale (quello a forma di triangolo rettangolo con le “tacche”). Ecco i simboli di ciascuno di essi.


Il simbolo G indica una connessione GPRS, quindi un protocollo del 2G.



Il simbolo E indica una connessione EDGE, quindi un protocollo del 2G.



Il simbolo 3G indica una connessione UMTS, quindi un protocollo del 3G.



Il simbolo H indica una connessione HSPA, quindi un protocollo del 3G.



Il simbolo H+ indica una connessione HSPA+, quindi un protocollo del 3G.



I simboli LTE o 4G indicano una connessione LTE, quindi un protocollo del 4G.



Il simbolo LTE+ indica una connessione LTE Advanced, quindi un protocollo del 4G.


Perché questi simboli cambiano?

     In pratica, quindi, quei simboli vi informano con quale velocità lo smartphone si sta connettendo a internet. Il fatto che i simboli cambino dipende dal fatto che, per impostazione predefinita, lo smartphone cercherà di connettersi alla rete più veloce disponibile in quella zona e in quel momento, per esempio il 4G. Se però la copertura per quel tipo di segnale non è disponibile (perché è debole o perché vi state spostando in una zona diversa), lo smartphone “scala” di potenza e cerca altri tipi di segnali, più deboli.
     Questi continui “switch” servono a far sì che lo smartphone non resti mai senza segnale e che quindi lutente possa avere una connessione costante (anche se non sempre con la stessa velocità). Inoltre i cambi avvengono anche a seconda delle operazioni che state compiendo: a seconda che stiate usando i meno un browser, ad esempio, lo smartphone si assesta su connessioni tali da non consumare la batteria più del necessario.

     È possibile “costringere” uno smartphone a non compiere cambi di rete e a rimanere impostato solo sul 4G, solo sul 3G o solo sul 2G. Sono impostazioni che è possibile cambiare nellapposito menu dello smartphone dedicato alla reti mobili. Ad esempio, se si imposta lo smartphone in modo che si connetta solo sul 3G, esso non aggancerà la rete 4G anche se questa è disponibile, ma resterà senza segnale se in quel momento e in quella zona la copertura 3G dovesse mancare.
     Tipicamente, per stare abbastanza tranquilli e per risparmiare batteria, si può scegliere di tenere il telefono impostato solo sul 2G: questo consente di fare più che agevolmente cose come chiamate, invio/ricezione di SMS ed MMS, invio/ricezione di e-mail, invio/ricezione di messaggi di testo da WhatsApp, Telegram, Viber ecc..., risparmiando un bel po di batteria. Ma se provate a navigare in internet in 2G o a inviare file “più grandi”, come canzoni o video, vedrete di certo dei rallentamenti: in tal caso può essere comodo disattivare il 2G e attivare il 3G, il 4G o il Wi-Fi.


Cosa indicano le frecce verticali?

     E le freccette? Perché ci sono sempre due freccette vicino a queste lettere? Cosa indicano? E perché a volte sono spente e a volte accese?

     Intanto la freccia che punta verso il basso indica un download, ovvero lo scaricamento di dati da internet: quando navighiamo, infatti, il nostro dispositivo scarica dei piccoli file da internet.
     La frecce con la punta verso lalto invece indica lupload, ovvero il caricamento di dati dal dispositivo verso internet.

     Quando le frecce sono spente significa che la modalità di connessione (ad esempio il 3G) è attiva ma non in uso, ovvero che non sta avvenendo alcuno scambio di dati (in download, in upload o entrambi).
     Le frecce colorate indicano invece che sta avvenendo uno scambio di dati tra internet e il dispositivo tramite la connessione attiva in quel momento, ovvero una connessione attiva e in uso.


     Ad esempio, questa icona indica una rete in 4G attiva e in uso, ovvero con un trasferimenti di dati (per esempio mentre si sta consultando una pagina web).


     Questa icona invece indica una rete in 4G attivata ma non in uso, ovvero indica che, pur essendo la rete stata impostata, non sta avvenendo un trasferimento di dati.


     Questa icona indica che sta avvenendo un download (scaricamento sullo smartphone) di dati in 4G.


     Infine, questa icona indica che sta avvenendo un upload (caricamento dallo smartphone) di dati in 4G.

     Non tutti i file che si scaricano quando si naviga sono visibili da parte dellutente: la maggior parte di essi è invisibile. Inoltre non si ha scambio di dati solo quando lutente attivamente tiene il browser aperto o sta effettivamente usando un’app. Queste operazioni spesso sono compiute anche indipendentemente dall’utente per permettere a certe app e a certi servizi di funzionare.


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